Ci hai convinti di essere eterno

Mio Caro Gino, t’ho detto in ospedale: “è difficile vederti ammalato, ci hai convinti di essere eterno”; mi hai sorriso sicuro, a conferma.Mi sono illusa, forse ci credo ancora.Ti so dietro la porta del tuo studio. Indaffarato a scrivere o attento e affascinato all’ascolto di Mozart.Non entro, non ti voglio disturbare.Immagino sul tuo volto, il solito…

Le bottiglie di Gino. Una memorabile degustazione

Nella foto, le prime 4 bottiglie degustate. Mi sembra ancora di navigare in un mare così agitato dalle emozioni, che a malapena riesco a governare le commoventi suggestioni che le 12 bottiglie stappate sabato scorso mi hanno lasciato.Dodici straordinarie bottiglie della cantina di Luigi Veronelli, la più stupefacente che ci sia in Italia; stupefacente perché…

Il mercato dell’olio italiano è un merdaio

Quando decisi, anni 50, di fare il giornalista-contadino, scelsi, come primo argomento, il vino. Sapevo che mi avrebbe dato – tra i prodotti della terra tutta – il maggior “ascolto”. Fu così. Nessun altra creatura terragna ha, tanto forte in sè, la capacità d’intrigarti, di abbracciarti, di armonizzare e qualche volta di mettere in contesa…