Mancavi solo tu, caro Gino

Sì! Ad una edizione di La Terra Trema al Leoncavallo bella come quest’anno mancavi solo tu, caro Gino.E me ne dispiaccio molto, perché avresti visto tanti vignaioli da tanto tempo tuoi amici e tanti nuovi vignaioli che ti avrebbe fatto piacere incontrare e conoscere. Avresti assaggiato tanti buoni vini, tanti ottimi vini in compagnia di tanti amici che ancora…

Gli spaghetti in America

Non mi stupisce affatto il successo degli spaghetti in America.Fa parte delle necessità d’ecologia; come si vuole una nazione pulita, così si vuole pulito il cibo (e il vino).Gli spaghetti, farina e acqua, sono il più immediato tra i cibi ed “esplodono” con l’aggiunta della più semplice delle salsette; che dico?, bastano aglio e olio.Più…

L’anarchico del vino, l’amante della terra

È morto Luigi Veronelli, Gino per chi lo conosceva o fingeva di conoscerlo quando poteva servigli.Ne ho visti tanti, soprattutto tra quelli che oggi ne tessono le lodi post mortem.No, io non l’ho mai conosciuto Luigi Veronelli, ma l’ho bevuto, questo sì.Ho bevuto i vini che amava e il modo tutto suo di raccontarli. L’ho anche…

Ha provocato una rivoluzione in meglio

Cari amici,purtroppo non l’ho più incontrato in anni recenti.Ma l’ho sempre ricordato e lo ricorderò, come amico sincero, come uomo di straordinaria statura morale, come attivista che ha provocato nel settore di cui si è occupato una rivoluzione in meglio: non so quanti altri possono vantare un simile traguardo.Credetemi, vi sono vicino. Sergio Paolini, autore…

L’uomo di cultura è un viandante sempre in cammino…

L’uomo di cultura è un viandante, sempre in cammino, condannato a un destino di crescente consapevolezza della propria ignoranza, ché la conoscenza è come l’orizzonte: più t’avvicini e più s’allontana.In ciascuno c’è sempre qualcosa di speciale, di unico, di personale, che fa di noi degli individui.Taluni però ne hanno più d’una di “specialità”. È il…

Il piacere della rivoluzione

Ci sono molti modi per incontrare una persona che hai sempre amato per quel che dice e scrive.Luigi Veronelli l’ho conosciuto nel miglior modo immaginabile, nel suo habitat, e cioè a tavola, chiacchierando piacevolmente fino a notte di piacere e anarchia.Alla fine di quella cena in un congruo ristorante romano avevo le idee così confuse…

Eutanasia. Il diritto a morire in rispetto della vita

Si discute molto – scrivo gli ultimi di novembre – di questi giorni sull’eutanasia.Eutanasia, nell’esatto senso «illustrato» nel Battaglia: “morte bella, serena, accettata tranquillamente, senza ribellione, come compimento naturale della vita terrena. Senza ribellione”. Ogni cura – applicata a chi è cosciente di essere giunto alla propria fine intellettuale, e peggio ancora se ciò è provocato…